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Premessa Chi avrebbe mai immaginato che, nel 2000 e qualcosa, ci fosse ancora un mondo da scoprire? Un mondo tuttoggi ignorato e inesplorato? Io, per prima, devo confessare la mia ignoranza: ero distratta! Proprio io che, afflitta da insaziabile curiosità per tutti gli aspetti che la natura umana può rappresentare, ritenevo di non essermi fatta mancare nulla, ma veramente proprio nulla, dello spettacolo talvolta tragico, e altre volte doloroso, gaio, farsesco o profondamente serio, che gli abitanti di questo pianeta offrono di sé. Grazie a diverse e fortunate circostanze, ho potuto viaggiare in tutto il mondo; non come si fa oggi, attraverso operatori turistici e compagnie varie, con il biglietto di ritorno già in tasca, ma "avventurandomi" nella scoperta individuale (o con qualche raro compagno di viaggio che condividesse il mio modo di procedere) di quelle parti del mondo che stimolavano la mia curiosità. Appiccicandomi a un disponibile amico giornalista, inviato speciale di una famosa rivista, ho avuto modo di assistere a interviste di importanti personaggi della politica nel palazzo presidenziale di Lima, e di visitare, sempre con la mia preziosa guida, le allucinanti bidonville di quella stessa città, andare a feste dellantica nobiltà spagnola e nei tuguri dove si raccolgono le foglie di coca. Quello che mi ha sempre attratta è stato andare un po oltre, dopo il prossimo angolo, vedere cosa cera in fondo alle calli più strette, cercare i segreti delle parti più nascoste e meno illuminate delle città ..e delle persone! Sono sempre stata così, fin da bambina, quando bastava la proibizione ad andare in un certo posto per farmi sorgere immediatamente, linsaziabile desiderio di fare esattamente il contrario di quanto mi era stato chiesto; se una persona era considerata " poco raccomandabile" cercavo di conoscerla per capire le ragioni di tale scarsa o negativa considerazione. Ora, con mio figlio, Virgilio compiacente e disponibile, mi accorgo che al mondo, nel bene o nel male, cè sempre qualche cosa di nuovo da scoprire e, se non è proprio una discesa allinferno ( sarebbe unesagerazione, ma non sempre), in certi casi può somigliare al purgatorio ..ci sarà anche un paradiso, alla fine? |